Come verificare i certificati ACRS e gli MTC relativi ai tubi in acciaio importati conformi alla norma AS/NZS 1163

L'Australia e la Nuova Zelanda applicano norme e regolamenti rigorosi in materia di importazione di tubi in acciaio. La certificazione ACRS e la conformità alle specifiche MTC garantiscono un accesso agevole al mercato australiano.

I certificati falsi o contraffatti possono causare problemi durante la procedura di autorizzazione. Pertanto, è necessario verificare i certificati ACRS e MTC. Oggi vi illustreremo passo dopo passo la procedura di verifica dei certificati ACRS e MTC.

Perché la verifica è fondamentale 

Molti progetti edilizi richiedono un'adeguata verifica della documentazione. La verifica dei certificati ACRS e MTC è fondamentale; in caso contrario, si potrebbero verificare:

  • Rifiuto dei materiali da parte del sito
  • Ritardi nell'approvazione dei progetti
  • Costi aggiuntivi per i test
  • Controversie contrattuali
  • Problemi assicurativi
  • Potenziali problemi di conformità strutturale

Per un ingresso senza intoppi nel mercato australiano, è necessario verificare i certificati.

ACRS_MTC_Certificati_progetto_edilizio

Guida dettagliata alla verifica dei certificati ACRS e MTC

È fondamentale verificare i certificati ACRS e MTC; in caso contrario, si rischia di collaborare con fornitori inaffidabili. All’arrivo dei prodotti, questi potrebbero non superare i controlli doganali a causa di documentazione falsa o inesatta. La nostra guida passo passo risolve questi problemi.

Fase 1: Ottenere il certificato ACRS del fornitore

Innanzitutto, verifica se il fornitore è verificato e certificato da ACRS. A tal fine, dovresti procurarti documenti quali i certificati ACRS, il nome del fornitore, la sua sede e il numero di registrazione.

L'errore più grave è affidarsi al PDF. Il file PDF potrebbe essere falso. Pertanto, è necessario verificare manualmente tutti i dettagli e accertarsi che i certificati e la procedura di verifica siano aggiornati.

Fase 2: Verifica del certificato nel database ACRS

Se non sei sicuro che i certificati di verifica del fornitore siano autentici o falsi, accedi alla banca dati ACRS e controlla i dati presenti.

Inserisci i dati di registrazione e conferma le seguenti informazioni.

  • Il nome del produttore corrisponde a quello riportato nella documentazione del fornitore
  • L'ubicazione dello stabilimento corrisponde a quella dell'impianto di produzione
  • Il certificato rimane attivo
  • Non sono presenti avvisi di sospensione o revoca
  • La gamma di prodotti comprende i tubi in acciaio acquistati

Assicurati che tutti i tuoi fornitori dispongano di una certificazione ACRS valida e forniscano dati autentici.

Fase 3: Confermare l'ambito del prodotto

Uno degli errori più comuni è dare per scontato che la certificazione ACRS copra tutti i prodotti. Ma questo è vero solo se si è effettuato un controllo approfondito.

I certificati di verifica sono spesso specifici per ciascun prodotto e possono variare a seconda delle condizioni e del prodotto stesso. Pertanto, in questa fase è opportuno prendere in considerazione le seguenti coperture.

  • Profili cavi strutturali formati a freddo
  • Sezioni cave circolari (CHS)
  • Sezioni cave rettangolari (RHS)
  • Sezioni cave quadrate (SHS)
  • Tubi in acciaio da costruzione
  • Classi pertinenti secondo la norma AS/NZS 1163

Conferma l'ambito del prodotto

Fase 4: Verifica della classificazione del grado

Un altro aspetto da verificare nei certificati ACRS è la qualità dell'acciaio. Il certificato e l'MTC devono identificare e verificare chiaramente la qualità dell'acciaio.

Se avete ordinato il materiale C350L0, sia il certificato ACRS che quello MTC dovrebbero attestare la qualità dell'acciaio e confermare il livello di protezione richiesto.

Fase 5: Verificare il numero di serie

Il numero di lotto è uno degli elementi più importanti da verificare. Consente di risalire all’origine esatta dei prodotti. Inoltre, identifica il lotto di acciaio e le prove di laboratorio a cui l’acciaio è stato sottoposto.

La verifica del numero di calore è piuttosto semplice e si svolge come segue:

  • Fase 1: Controllare il numero di serie riportato sull'MTC.
  • Fase 2: Confrontarlo con i registri di imballaggio.
  • Fase 3: Confrontalo con i tag del bundle.
  • Fase 4: Confrontalo con le marcature presenti sul tubo.
  • Fase 5: Assicurarsi che tutti i riferimenti corrispondano.

Fase 6: Verifica della composizione chimica

La composizione chimica dei prodotti in acciaio influisce sulla qualità complessiva dei tubi in acciaio. Alcuni materiali sono particolarmente resistenti e garantiscono una maggiore resilienza.

A seconda della composizione chimica, la resistenza alla corrosione e la resistenza agli urti dell’acciaio potrebbero variare.

Verifica_composizione_chimica

Fase 7: Verifica delle proprietà meccaniche

Le proprietà meccaniche dei materiali in acciaio sono fondamentali per diverse applicazioni.

Il rapporto MTC deve fornire dati relativi al limite di snervamento, alla resistenza alla trazione e all'allungamento.

La norma AS/NZS 1163 C350L0 prevede alcuni requisiti minimi. Ad esempio, il limite di snervamento deve essere superiore a 350 MPa, mentre la resistenza alla trazione deve superare i 430 MPa.

Verificare che i valori corrispondano ai requisiti e li superino.

Fase 8: Verifica dei risultati della prova di impatto Charpy per il C350L0

Se avete acquistato l'acciaio C350L0 per applicazioni ad alte prestazioni, la prova di impatto Charpy è fondamentale. Essa valuta la resistenza all'urto. Per il C350L0, la norma AS/NZS 1163 garantisce che la prova Charpy con intaglio a V a 0 °C offra valori minimi specificati di energia assorbita.

Questa verifica è fondamentale per diversi progetti e garantisce risultati coerenti.

Fase 9: Verifica dell'accreditamento del laboratorio

La norma AS/NZS 1163 richiede la tracciabilità del laboratorio sui certificati di verifica. È necessario che riporti tutti i dettagli. È opportuno verificare manualmente i test effettuati dal laboratorio e la sua accreditazione. Il laboratorio deve essere affiliato all’ACRS e disporre di un processo di prova e analisi autentico per i test sui prodotti in acciaio.

Un MTC dovrebbe fornire informazioni sufficienti per garantire la tracciabilità dei prodotti.

Fase 10: Verificare la presenza di segni che indichino la contraffazione dei documenti

Alcuni fornitori potrebbero presentare documenti contraffatti. È opportuno prestare attenzione a segnali di allarme quali:

Per il certificato ACRS, i segnali di allarme includono:

  • Certificato scaduto
  • Numero del certificato mancante
  • Nome del produttore errato
  • Loghi modificati
  • La gamma di prodotti non corrisponde all'ordine

Per MTC, i segnali di allarme includono:

  • Numero di serie mancante
  • Firma mancante
  • Dati di test mancanti
  • Risultati identici nei vari turni di gara
  • Sezioni sfocate o modificate
  • Formattazione non uniforme

 

In che modo Uniasen favorisce la trasparenza della documentazione

UNIASEN fornisce agli acquirenti australiani tutta la documentazione necessaria per i certificati di verifica ACRS e MTC. Il nostro pacchetto documentale trasparente comprende:

  • Riferimenti validi relativi alla certificazione ACRS
  • Documentazione relativa alla tracciabilità dei prodotti
  • Identificazione del numero di serie
  • Rapporti sulla composizione chimica
  • Rapporti sulle prove meccaniche
  • Risultati delle prove di impatto per i gradi L0
  • Informazioni sulla tracciabilità di laboratorio
  • Corrispondenza delle marcature tra tubo, fascio e certificato

Grazie alla documentazione e ai registri autentici, è possibile verificare tutti i certificati. Ciò contribuisce a evitare ritardi nelle spedizioni transfrontaliere. Inoltre, è possibile garantire un’importazione affidabile dei prodotti siderurgici e una migliore conformità alle norme e ai regolamenti locali.

 

Conclusione 

I mercati australiano e neozelandese hanno sviluppato standard diversi per la filtrazione nei progetti edilizi. Solo i materiali certificati possono attraversare il confine e ottenere lo sdoganamento. Per evitare documenti falsi e ottenere lo sdoganamento senza intoppi, è necessario verificare preventivamente i certificati.

Se state cercando fornitori certificati ACRS, UNIASEN è qui per aiutarti. Garantiamo la conformità alle normative e i certificati necessari per un disbrigo agevole delle pratiche doganali in Australia e Nuova Zelanda. Contatta i nostri esperti per i tuoi tubi in acciaio.

 

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